Design e funzionalità
Il passaggio dalla forma circolare a quella ovale è il dettaglio che contraddistingue Ovio. In corrispondenza del soffitto, l'alloggiamento ha una forma circolare; verso la parte anteriore assume invece la forma di un ovale. Il passaggio è graduale e continuo, senza interruzioni: una forma si trasforma semplicemente in un'altra. Ripetuto lungo tutto il soffitto, assume un ritmo tranquillo e composto. La forma si ispira al linguaggio scultoreo di Richard Serra, conferendole peso, movimento e prospettiva. Lo stesso approccio formale si ritrova anche in altre collaborazioni dello Studio Piet Boon, creando una connessione tra Ovio e la linea operativa dello studio.
Tre finiture collegano il design al contesto materiale degli interni. Il White si integra con discrezione nei soffitti chiari e negli stucchi, il Black Bronze crea un contrasto più caldo e materico con il legno e la pietra, mentre il Brushed Anthracite aggiunge una morbida profondità opaca.
La configurazione tecnica è in linea con l'intento progettuale. Il CRI90 di serie, la possibilità di scegliere tra 2700K e 3000K e diversi angoli di fascio consentono alla luce di adattarsi allo spazio, mentre la sorgente luminosa incassata e una griglia a nido d'ape opzionale favoriscono il comfort visivo. Le lenti a diffusione lineare, smussate e sabbiate, consentono al progettista di modellare la luce in modo preciso in base allo spazio. Ovio si basa sulla piattaforma ottica Spy II 39 di Deltalight.